PENSIONE SUPPLEMENTARE: QUANDO I CONTRIBUTI DIVENTANO UN DIRITTO

Nel corso della vita lavorativa può capitare di versare contributi in più gestioni previdenziali. Non sempre, però, questi contributi sono sufficienti a dare diritto a una seconda pensione autonoma. Questo non significa che vadano persi.

In molti casi, infatti, possono trasformarsi in un diritto attraverso la pensione supplementare.

La pensione supplementare è una prestazione economica concessa a domanda ed è rivolta a chi è già titolare di una pensione principale, ma ha versato contributi anche in altre gestioni previdenziali, senza aver maturato i requisiti necessari per una pensione autonoma aggiuntiva.

In sostanza, la pensione supplementare permette di valorizzare contributi che altrimenti resterebbero inutilizzati, riconoscendo un beneficio economico che si affianca alla pensione già in pagamento.

Chi può richiedere la pensione supplementare 

La pensione supplementare può essere riconosciuta: al pensionato, per i contributi versati in una gestione diversa da quella che ha dato origine alla pensione principale; ai familiari superstiti, in presenza di specifiche condizioni.

In particolare, i superstiti possono averne diritto quando non riescono a ottenere una pensione autonoma indiretta nella gestione in cui il lavoratore deceduto aveva versato i contributi, ma risultano titolari di una pensione ai superstiti a carico di un’altra gestione previdenziale.

 

Le diverse tipologie di pensione supplementare 

La normativa prevede tre tipologie di pensione supplementare, che si distinguono in base alla situazione personale e ai requisiti posseduti:

  • pensione supplementare di vecchiaia;
  • pensione supplementare di invalidità;
  • pensione supplementare ai superstiti.

Ogni tipologia ha regole specifiche. Per questo motivo è importante valutare con attenzione il singolo caso, tenendo conto della storia contributiva e della posizione previdenziale complessiva.

 

Da quando decorre la pensione supplementare 

La decorrenza della pensione supplementare varia a seconda del tipo di prestazione richiesta:

  • per la pensione supplementare di vecchiaia, decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda;
  • per la pensione supplementare di invalidità, decorre dal primo giorno del mese successivo alla domanda oppure, se successivo, dal riconoscimento del requisito sanitario;
  • per la pensione supplementare ai superstiti, decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso.

 

La pensione supplementare non è automatica 

La pensione supplementare non viene riconosciuta automaticamente.
È sempre necessario presentare una domanda, dopo una verifica accurata della propria posizione contributiva e previdenziale.

Molti cittadini non sanno di avere questo diritto o rinunciano inconsapevolmente a somme che spettano loro, semplicemente perché non hanno ricevuto le informazioni corrette o non hanno effettuato i controlli necessari.

 

Verificare il tuo diritto 

Il Patronato ACLI è al tuo fianco per offrirti una consulenza previdenziale chiara e su misura, aiutandoti a:

  • verificare se hai diritto alla pensione supplementare;
  • ricostruire correttamente la tua posizione contributiva;
  • presentare la domanda in modo corretto e completo;
  • tutelare i tuoi diritti.

 

Contatta la sede del Patronato ACLI più vicina o prenota un appuntamento per una consulenza personalizzata.